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sabato 6 luglio 2013

LA SOLIDARIETA' SOCIALE

                                         LA  SOLIDARIETA’  SOCIALE  



IN  PERIODI  DI  CRISI  ECONOMICA E SOCIALE  SONO LE PERSONE PIU’ DEBOLI  E MENO  PROTETTE  A  PATIRNE  LE  CONSEGUENZE  E  LADDOVE  SI MANIFESTANO PURTROPPO   GRAVI  CARENZE  DI  SOSTEGNO  CIVILE  ED  ECONOMICO   DA  PARTE  DEGLI  APPARATI  ISTITUZIONALI  E  POLITICI , IMPORTANTISSIMA VIENE A RIVELARSI  LA     “ SOLIDARIETA’  FRA  GLI  UOMINI “
 PERO’ , LA  VERA E REALE  SOLIDARIETA’  SI HA SOPRATTUTTO  QUANDO  AI SENTIMENTI DI COMPRENSIONE  VERSO  GLI  ALTRI ,  SI  ASSOCIANO  ATTI  E  COMPORTAMENTI PERSONALI  CONCRETI , DI GENEROSITA’ , DI  OFFERTA  DI  AIUTI  E  DI  ASSISTENZA  NEI CONFRONTI  DI CHI  NE  HA  PIU’  BISOGNO.   
IN TUTTA ITALIA  ESISTONO  MIGLIAIA  DI  ORGANIZZAZIONI  SOCIALI  ONLUS  , COMPOSTE  DA  VOLONTARI  CHE OFFRONO  LA  PROPRIA  OPERA  ,  L’IMPEGNO PERSONALE  AL FINE  DI  PRESTARE  AIUTI  E  ASSISTENZA  A PERSONE  MALATE, ANZIANE , POVERE , BAMBINI ABBANDONATI  E  IN TALI  STRUTTURE  QUESTE PERSONE BISOGNOSE  TROVANO  DOVE  POTER  ALLOGGIARE , NUTRIRSI , CURARSI , VESTIRSI    E  ALTRESI’  UN  VALIDO  SOSTEGNO  MORALE  E  DI  PARTECIPAZIONE  CIVILE . 
CONTINUA  A  CRESCERE  IN  MODO  PREOCCUPANTE  IL  NUMERO  DI  PERSONE CHE  NON  SI  POSSONO  PERMETTERE  UN  PASTO  ADEGUATO , ALMENO  OGNI  DUE  GIORNI  E  RIGUARDO  A  QUESTO  GRAVE  PROBLEMA  SONO  SORTE  OPPORTUNE  E  UTILISSIME  INIZIATIVE   DA  PARTE  DI  MOLTE  STRUTTURE  E ORGANIZZAZIONI  RELIGIOSE  , COME  AD  ES.  LA  CARITAS   ED  ALTRE ,   DOVE  VENGONO  DISTRIBUITI  PRODOTTI ALIMENTARI  E  OFFERTI  PASTI CALDI    E  ORGANIZZAZIONI LAICHE  , COME  AD  ESEMPIO  LA  FONDAZIONE  BANCO  ALIMENTARE  ONLUS www.bancoalimentare.it ,  CON IL COMPITO  DI  RACCOGLIERE  LE  ECCEDENZE  DI  PRODUZIONE  DELLA  FILIERA  AGRO-ALIMENTARE  , CIOE’  PRODOTTI  ALIMENTARI  ANCORA  OTTIMI , CHE  PERO’  AVENDO  PERSO  VALORE  COMMERCIALE, SAREBBERO  DESTINATI  ALLA  DISTRUZIONE , MA  CHE  INVECE  VENGONO SALVATI  DALLO  SPRECO   E  DESTINATI  ALLE  PERSONE  ASSISTITE  QUOTIDIANAMENTE  DALLE  ORGANIZZAZIONI  E  STRUTTURE  CARITATIVE.   
TUTTE  ORGANIZZAZIONI E STRUTTURE  CHE  PER  SVOLGERE  PROFICUAMENTE LE  RISPETTIVE  ATTIVITA’  SOCIALI  HANNO  NECESSARIAMENTE  BISOGNO  DI  PERSONALE   DEL  VOLONTARIATO , NONCHE’  DI   SUPPORTI   SIA  DI  CARATTERE  ECONOMICO  ( ES. DONAZIONI , FINANZIAMENTI ) , SIA   STRUTTURALI  ( LOCALI ).
 DETTO  QUANTO SOPRA  APPARE  CHIARO  A  CHIUNQUE  QUANTO  SIANO INDISPENSABILI , IN TALE CONTESTO,  CONTINUE  SOLLECITAZIONI  NEI  CONFRONTI  DEGLI APPARATI  ISTITUZIONALI, POLITICO-BUROCRATICI,  PER  DARE  IL  MAGGIORE  SOSTEGNO  POSSIBILE  ALLE FASCE PIU’ DEBOLE  DI CITTADINI , COSI’  COME  IMPORTANTI  ED  OPPORTUNE  SIANO  TUTTE  LE  INIZIATIVE  POSSIBILI  DA  PARTE  DI  PRIVATI  , SINGOLI  CITTADINI  O  ASSOCIAZIONI .   


venerdì 5 luglio 2013

IL DISAGIO SOCIALE



                             “  IL  DISAGIO  SOCIALE  “   




  http://youtu.be/5SF2fRpB7oc        
Roberto Saviano - La Costituzione Italiana


Giustizia sociale, fiducia, democrazia - Stefano ZAMAGNI -

    
Per  poter  parlare  di  “ disagio sociale  “  innanzi  tutto  è indispensabile  comprendere il  significato  del  termine  ed  il concetto  in  esso contenuto  di  “ vita sociale “ .  Essa consiste nel complesso di fattori economici e sociali  che caratterizzano le condizioni nelle quali i cittadini di una comunità , presi sia individualmente  sia nella loro collegialità,  vivono ed operano nel territorio della comunità stessa.
La  vita sociale può ritenersi giusta ed equa  solo quando essa  è governata secondo principi e  norme che  realizzino  una  vera  “Giustizia Sociale” e nel nostro Paese il concetto di essa può dirsi compiutamente contemplato nei principi fondamentali  sanciti  nella  COSTITUZIONE della REPUBBLICA ITALIANA .  
Al fine di poter realizzare una vera e propria  “giustizia sociale “,  gli Organi Istituzionali dello Stato  ( Parlamento  e Governo ) , oltre che richiedere nei confronti dei cittadini l’adempimento dei doveri stabiliti nella Costituzione medesima,  devono  garantire  ad ogni cittadino , attraverso l’esercizio delle funzioni dei propri Organi Istituzionali ed Enti politici e amministrativi , il pieno  rispetto e  l’attuazione dei principi normativi costituzionali , riguardanti  i  diritti fondamentali  a favore dei cittadini della Repubblica. .
E’ bene che  siano  sempre  vivi e presenti  nella  mente  di ogni  cittadino  i  principi  contenuti  nelle  norme  della Carta Costituzionale , che  appunto  riguardano , sia  i doveri  sia i diritti che fanno capo a ciascuno. Riguardo ai diritti , vengono qui di seguito citati gli articoli della  Carta  Costituzionale nei quali essi  sono  espressamente  menzionati :
-         Il diritto alla parità sociale e alla uguaglianza davanti alla legge  ( art.3 )
-         Il diritto al lavoro ( art. 4 )  e  alla  tutela  del  lavoro ( art. 35 ), il diritto di collaborazione al lavoro ( art.46 )
-         Il diritto di libertà personale e di manifestazione del pensiero ( da art. 13 a art.21. )
-         Il  diritto di voto ( art. 48 ) e il diritto di associazione ( art. 49 )
-         Il diritto ad  una effettiva giustizia  fiscale  ( art. 53 )
-         Il diritto ad una efficiente ed efficace giustizia civile e penale ( art. 27  e art. 101 e seg )
-         Il diritto alla tutela della sicurezza e della salute ( art. 32 e 38 )
-         Il diritto all’istruzione ( art. 34 )

   
I  predetti  principi  costituzionali sono stati sanciti nel 1948 , a  fondamento di un sistema politico – istituzionale di tipo  democratico-parlamentare , i cui capisaldi – è utile ricordarlo – sono rappresentati dal “lavoro”  e  dalla “ sovranità popolare “.

 Nel corso degli anni si sono più volte verificate nel nostro Paese situazioni critiche , anche gravi , sia dal punto di vista economico , sia sotto il profilo politico e sociale.
Anche in questi ultimi anni, la vita  sociale , sia nel nostro Paese sia in quella di altre nazioni europee , è stata duramente colpita da una crisi economica a livello globale di proporzioni drammatiche. Da  analisi condotte molto seriamente sono  chiaramente  emerse  risultanze  che  hanno rilevato ben precise cause che hanno provocato la crisi , tali da  dover addebitare  ciò a gravi  responsabilità  di  gruppi  di  persone e di società e di istituti finanziari, situati  in  varie  parti  del  mondo ,  che   colpevolmente hanno costituito  un  vero  e proprio  “ impero economico“ , fondato  essenzialmente ( se non proprio esclusivamente ) su un sistema di  attività speculative  finanziarie  , investimenti in azioni di borsa, transazioni finanziarie , trasferimenti di capitali ed  anche in titoli di credito definiti “tossici” in quanto costituiti di “derivati”      .( calcolati su interessi di capitali prestati ). In  pratica , un sistema non costruito su una economia reale , ma  su una economia fittizia .
Un sistema che ha generato e continua a generare  enormi ricchezze , grossi capitali , accumulati da investitori-speculatori , depositati in zone del mondo, definite “paradisi fiscali” , dove  esistono  protezioni e connivenze  a livello internazionale. Un sistema economico-finanziario molto potente , che però va determinando situazioni  di  disparità socio-economiche  molto gravi e preoccupanti  in molti e diversi  Paesi. 

  


  Pertanto, un sistema che possiamo ben definire “ diabolico “ , in quanto fonte di squilibri  sociali ed  economici ; talmente virale che non solo ha cagionato il  crack  di  grosse  agenzie  finanziarie , ma soprattutto danni irreparabili  alla  economia reale di molti Paesi , con  fallimenti di centinaia di migliaia di imprese industriali e commerciali, altissimi livelli di disoccupazione, condizioni di povertà per milioni di famiglie,in molti Stati del mondo,  ma  un sistema che contestualmente ha fruttato  e continua a procurare enormi ricchezze a  determinati e potenti Gruppi Societari Finanziari , a livello internazionale .
E' comunque certo che esistono Organizzazioni ( Consigli,Comitati ,Associazioni, etc...)  le cui attività e decisioni  spesso sono coperte da segretezza e che influiscono in modo determinante in ordine alle condizioni socio-economiche  ed anche politiche di molti Paesi.


Per la verità , a quanto sopra detto vi è da aggiungere un fatto anche esso estremamente importante ; Il  dramma subito dalle popolazioni , a causa delle speculazioni finanziarie, e quindi della cosiddetta crisi globale , per alcuni Paesi , come Grecia , Italia , Spagna ,Portogallo, Cipro , si è enormemente aggravato anche per  gli effetti  nocivi provocati da gestioni  irresponsabili  sulla spesa pubblica ,da parte dei vari governi , nonché  da attività illegali , corruzione , complicità con organizzazioni criminali, etc… da  parte di alcune persone con cariche pubbliche , appartenenti  alla classe politica nei rispettivi Paesi.    
Chiaramente ,  anche  in  Italia adesso si manifestano segnali di crisi del sistema sociale , insofferenze e vere e proprie manifestazioni di protesta si rivolgono contro gli organi di governo  e  di sfiducia  verso le istituzioni.  Ciò dovrebbe indurre  tali organi  a  ricorrere tempestivamente ad  interventi legislativi ed operativi  volti a rimediare ai passati errori  ed  omissioni.   Ma purtroppo si è costretti a constatare comportamenti ed intenzioni per nulla incoraggianti  sotto questo aspetto, che invece dimostrano colpevolmente inerzia e interessi contrari al bene comune, lasciando inascoltate le istanze popolari ; anzi , ponendo  resistenze al cambiamento,ancora  più forti , abusando del potere sia politico che economico .
Quando  l’indebolimento delle condizioni di vita si estende , come sta realmente avvenendo adesso,  colpendo  ampie fasce  della popolazione , anche classi sociali prima non a rischio di povertà, potrebbero sorgere contestazioni popolari pericolose per l’assetto  dello stesso sistema democratico.
Per scongiurare il verificarsi di tali sciagure è assolutamente necessario che da parte di quanti rivestono cariche pubbliche, che sono a capo di governi , che hanno responsabilità politiche ed economiche  nei diversi Organi Istituzionali , soprattutto a livello Europeo e indi  in ogni singolo Paese, vengano assunte con grande urgenza  decisioni  sostanziali e determinanti in materia socio-economica , tali da ristabilire equità nell’esercizio dei sistemi fiscali , tali da ristabilire una reale giustizia sociale attraverso una redistribuzione della ricchezza  e  una reale  protezione  socio-economica  nei confronti  di  qualsiasi  cittadino venga a trovarsi senza lavoro, senza un reddito  che sia sufficiente a vivere dignitosamente, senza un’abitazione in cui dimorare , senza la possibilità di avere la fondamentale assistenza per le proprie condizioni di salute.

Tutto ciò  non appartiene ad  aspettative che  possano  essere definite utopiche ;  sono  diritti civili sacrosanti , che devono essere rispettati dai Governi.   

Recentemente , ( Città del Vaticano , 15 maggio  2013 ) anche  da parte di  Papa Francesco  si sono levate parole  molto  incisive e chiare , rivolte  a  uomini di governo  e della finanza , nonché a tutti gli appartenenti al clero , a cittadini di ogni classe sociale :
  
Un  nuovo monito del Pontefice rivolto a vescovi e preti: "Carrierismo e conti in banca fanno male alla Chiesa".
"Quando un vescovo, un prete va sulla strada della vanita', entra nello spirito del carrierismo fa tanto male alla Chiesa. E fa il ridicolo, alla fine: si vanta, gli piace farsi vedere, tutto potente. E il popolo non ama quello!".

 Papa Francesco torna a lanciare un monito chiaro alla Chiesa nell'omelia della messa  alla Domus Santa Marta. "San Paolo - ha sottolineato - ricorda di aver lavorato con le sue mani, non aveva un conto in banca, lavorava". "Pregate per noi - ha chiesto il nuovo Papa ai dipendenti di Radio Vaticana per i quali ha celebrato oggi . perche' siamo poveri, perche' siamo umili, miti, al servizio del popolo".
Papa Francesco ha anche detto: "Alla fine un vescovo non e' vescovo per se stesso, e' per il popolo; e un prete non e' prete per se stesso, e' per il popolo: al servizio di, per far crescere, per pascolare il popolo, il gregge proprio, no?  Per difenderlo dai lupi".
 “Nella Chiesa ci sono cristiani tiepidi” cioè “cristiani da salotto, educati, ma che non sanno fare figli alla Chiesa con l’annuncio e il fervore apostolico”, denuncia Papa Francesco. “Lo zelo apostolico - spiega - non deve appartenere solo ai missionari. La Chiesa ha tanto bisogno di questo e non soltanto in terre lontane, nelle chiese giovani, nei popoli che ancora non conoscono Gesù Cristo, ma qui in città. Proprio qui c’è bisogno di questo annuncio di Gesù Cristo. Dunque chiediamo allo Spirito Santo questa grazia: essere cristiani con zelo apostolico. E se diamo fastidio - scandisce il Pontefice - benedetto sia il Signore”.
 “Va riconosciuto che la maggior parte degli uomini e delle donne del nostro tempo continuano a vivere in una precarietà quotidiana con conseguenze funeste”, sottolinea Francesco in un discorso rivolto ad alcuni ambasciatori che hanno presentato oggi le lettere credenziali.
“La paura e la disperazione - ha denunciato - prendono i cuori di numerose persone, anche nei paesi cosiddetti ricchi, l
a gioia di vivere va diminuendo, l’indecenza e la violenza sono in aumento, la povertà diventa più evidente”.
Nell’attuale crisi economica, insiste il Papa “il reddito di una minoranza cresce in maniera esponenziale mentre “quello della maggioranza si indebolisce”. “Questo squilibrio - denuncia Papa Francesco - deriva da ideologie che promuovono l’autonomia assoluta dei mercati e la speculazione finanziaria, negando così il diritto di controllo agli Stati pur incaricati di provvedere al bene comune”. “oggi l’essere umano è considerato egli stesso come un bene di consumo che si può usare e poi gettare: una deriva che si riscontra a livello individuale e sociale e che viene favorita”.“Una corruzione tentacolare e un’evasione fiscale egoista hanno assunto dimensioni mondiali”, denuncia Papa Francesco, che chiede “un coraggioso cambiamento di atteggiamento dei dirigenti politici”. In un importante discorso rivolto questa mattina ad alcuni ambasciatori che hanno presentato oggi le Lettere credenziali, il nuovo Pontefice ha invocato “un ritorno dell’etica in favore dell’uomo nella realtà finanziaria e economica”.

 ( ndr :  è palese il riferimento anche alle attività dello  I O R  )

domenica 30 giugno 2013

PROPOSTA DI RIFORME SULLE CARCERI ITALIANE

                                   
                                   
NON SI POTRA' MAI E NON SI DEVE RISOLVERE UN PROBLEMA COSI' DRAMMATICO COME E’ QUELLO DELLE CARCERI ITALIANE ATTRAVERSO AMNISTIE , INDULTI , O BRACCIALETTI O ALTRI ESPEDIENTI BANALI , INUTILI E COSTOSI ..... SONO NECESSARIE  RADICALI , RISOLUTIVE  RIFORME  ORDINAMENTALI , PROCEDURALI E STRUMENTALI.


PROPOSTA  DI RIFORME SULLE  CARCERI  ITALIANE

PER LA RISOLUZIONE DEL GRAVOSO PROBLEMA DEL SOVRAFFOLLAMENTO NELLE CARCERI ITALIANE


  Premesso  che  l'art. 27 della Costituzione vieta  che una pena detentiva sia  in violazione dei diritti umani e prevede  che la pena deve tendere alla rieducazione del carcerato e  che  la  situazione  in cui versano gli Istituti  e strutture abitative penitenziarie italiane ha raggiunto e superato ormai drammaticamente  livelli di sopportabilità  e  decenza  umana, 
-Innanzi tutto è assolutamente necessario che vengano emessi provvedimenti legislativi volti a ridefinire giuridicamente  l’Istituto penale riguardante l’ordinamento penitenziario e precisamente rivedere la possibilità  , in ordine alla esigenza  della  sicurezza sociale sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà nei confronti di chi ha commesso  reati ,  di una  effettiva distinzione  applicativa nei confronti dei soggetti , distinguendo reati gravi e pericolosità dei soggetti, e reati  meno  gravi , reati ritenuti di minore entità.  Cioè, tenere in luoghi e  reparti ben distinti i soggetti rientranti nel primo caso da tutti quegli altri.  Altresì, applicando  una  ulteriore importante  distinzione , sempre in ordine alla situazione giuridica processuale personale,  riguardo alla  collocazione  detentiva, fra chi è in attesa di giudizio e chi invece  deve scontare una pena divenuta esecutiva.
Per poter tradurre nella  realtà una  tale importante riforma , che  verrebbe  a  costituire  sicuramente in  modo molto  più  ragionevole e  umano   l’applicazione della giustizia penale , indubbiamente si  rendono  indispensabili maggiori strutture  penitenziarie  e  più  personale qualificato, addetto alla sorveglianza.
Allo stato  delle cose , vista la gravissima situazione di sovraffollamento nelle carceri  e  la  reale  confusione di convivenza  in  merito  alle fattispecie sopra considerate, ad eccezione di quei soggetti rientranti nella applicazione dell'articolo 41-bis ( Il c.d. carcere duro) della Legge 26/7/1975 n.354,  e  viste le attuali reali  difficoltà di carattere organizzativo  ed  economico in cui versa il nostro Paese,  si  vuole  avanzare  la  PROPOSTA , innanzi tutto ,  di  poter  rimettere in efficienza talune  tuttora  esistenti strutture  penitenziarie  dismesse e rimaste abbandonate, ma ancora utilizzabili, e  quindi inoltre  considerare come  iniziativa interessante , al fine di acquisire una più ampia disponibilità allocativa, la possibilità di  adibire le  ex  caserme  militari , ormai  dismesse,come Istituti penali di custodia cautelare, nei quali ospitare soggetti imputati di reati non gravi e in attesa di giudizio ed anche soggetti già condannati però per reati  minori. Pertanto,strutture non caratterizzate secondo le classiche celle , bensì  aventi ambienti più ampi , meno restrittivi , dove poter circolare , avere contatti interpersonali con altri individui, svolgere attività lavorative e culturali , sempre sotto la sorveglianza degli operatori penitenziari.
Si tenga presente che le strutture già utilizzate come caserme militari si presentano idonee allo scopo, dato che le stesse conservano le caratteristiche tipiche di locali in cui la sicurezza , appunto dal punto di vista  strutturale,  è un fattore già esistente, ma che naturalmente necessitano di talune opportune modifiche e adattamenti funzionali.
 Oltre al personale addetto alla custodia cautelare, si può  ricorrere alla  assunzione anche di  persone aventi la qualifica di assistente sociale, specialmente se nei luoghi di restrizione  si  pongono in essere  attività  che  comportino  applicazioni  ed  impegni di carattere lavorativo e  culturale, volti ad un effettivo recupero e  reinserimento dei soggetti nell’ambito del sociale.
Quanto sopra, può essere  realizzato in tempi non necessariamente  lunghi e soprattutto non  comporta  oneri rilevanti di spesa  e   viene  a  costituire una  soluzione  proficua  organizzativa e di civiltà ; tutto ciò chiaramente, va posto in essere in aggiunta a quelle  norme  di legge, già esistenti,( La legge Gozzini  n. 663 del 1986,) che contemplano adesso misure alternative e sostitutive alla detenzione, nonché a quegli altri opportuni provvedimenti legislativi da approvare e che prevedano una depenalizzazione dei reati considerati minori.


DA  TENERE PRESENTE CHE L’IMPIEGO DELLE SOMME NECESSARIE  PER LA REALIZZAZIONE DI UNA RIFORMA  CARCERARIA  COSI’ COME FORMULATA ,  PUR COMPORTANDO   NEL SUO COMPLESSO UN CERTO IMPEGNO FINANZIARIO , SIA SOTTO L’ASPETTO DEGLI INTERVENTI STRUTTURALI  SIA  RIGUARDO  AL FABBISOGNO DI PERSONALE QUALIFICATO, TALI SPESE  SAREBBERO  PIENAMENTE  COMPENSATE  DA UN ENORME GUADAGNO DI CARATTERE SOCIALE  E DI CIVILTA’ E QUINDI  SICURAMENTE  ANCHE DI NATURA ECONOMICA .


sabato 8 giugno 2013

PROVVEDIMENTI URGENTI DA PRENDERE

 Noi ,onesti cittadini, che siamo tanti e di più per la giustizia sociale

      CHIEDIAMO  :   IMPOSTE PIU’ ELEVATE AI RICCHI ,SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE , SUI GROSSI PATRIMONI ; PIU’ RIGOROSA ED EFFICACE LOTTA ALLA EVASIONE  FISCALE  E CONTRO LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI ; CARCERE  PER  GLI  EVASORI  E  CONFISCA DEI BENI  ACQUISITI  DA  ATTIVITA’ ILLECITE ; TAGLI DRASTICI  ALLA SPESA PUBBLICA  ATTRAVERSO  LA ELIMINAZIONE DELLE  AGEVOLAZIONI  ,  DEGLI SPRECHI ; UNA  FORTE  RIDUZIONE  DEL NUMERO DEI COMPONENTI  DEGLI  ORGANI  POLITICO-ISTITUZIONALI  CENTRALI  E  PERIFERICI ;

TUTTI  PROVVEDIMENTI URGENTI DA PRENDERE DA PARTE DEL GOVERNO E PARLAMENTO

- LA CRISI ECONOMICA STA DETERMINANDO SEMPRE DI PIU’ UN CRESCENTE CALO DEI CONSUMI DA PARTE DELLE FAMIGLIE , UNA GRAVE DISOCCUPAZIONE , DIVENTATA ALLARMANTE ( CIRCA SEI MILIONI di cui 650 mila di GIOVANI .cioè il 40 % ) , LA  CONTINUA  CRESCENTE CHIUSURA ( PIU’ DI 130 OGNI GIORNO ) DI MIGLIAIA E MIGLIAIA DI IMPRESE COMMERCIALI, ARTIGIANALI, PERSONE DISPERATE CHE SI TOLGONO LA VITA, UNA SPIRALE NEGATIVA CHE NON SI FERMA ;
- IL GOVERNO , IL PARLAMENTO HANNO IL DOVERE DI PORRE IMMEDIATAMENTE UN FRENO A QUESTA TREMENDA SPIRALE ; MA INVECE I MINISTRI, ONOREVOLI E SENATORI , SI STANNO OCCUPANDO DI NOMINE E CONTRONOMINE DI ESPERTI , DI SAGGI , DI CARICHE POLITICHE , DI PROGETTI ( ANCORA TEORICI E INDETERMINATI ) DI RIFORME ISTITUZIONALI E SULLA COSTITUZIONE , E SINO A QUESTO MOMENTO , DOPO MESI DI GOVERNO , NON SI HA ALCUN SEGNALE CONCRETO DI INTERVENTI PER AIUTARE ECONOMICAMENTE CHI STA REALMENTE MALE ; SEMBRA CHE NESSUNO VOGLIA INTERVENIRE AD UNA VERA RIFORMA DEL SISTEMA FISCALE, CHE E’ DIVENUTA URGENTISSIMA E CHE RISTABILISCA EQUITA’ E GIUSTIZIA FRA CHI HA REDDITI DI DENARO E PATRIMONIALI MOLTO ALTI E CHI INVECE LI HA MEDIO BASSI O ADDIRITTURA NULLI ;
- ALLORA, QUALI INTERVENTI POSSONO ESSERE AVVIATI E DA SUBITO ?
I PATRIMONI IMMOBILIARI DEI MAFIOSI E DEI CORROTTI , DEI TRUFFATORI , OLTRE CHE ESSERE SEQUESTRATI , DEVONO ESSERE CONFISCATI E MESSI IN VENDITA , ED IL VALORE ECONOMICO DI QUESTI DEVE ESSERE COMPUTATO COME REALE ED EFFETTIVA RICCHEZZA PATRIMONIALE IN AUMENTO PER LE CASSE DELLO STATO ; DA FAR VALERE POSITIVAMENTE RIGUARDO AL 3 % FRA IL P.I.L. E IL DEBITO PUBBLICO ;
-DAL COMPUTO DI TUTTI QUESTI CAPITALI CONFISCATI , IN SOLDI E IN IMMOBILI , OLTRE AI MAGGIORI INTROITI OTTENIBILI ATTRAVERSO UNA PIU’ EFFICACE E RIGOROSA LOTTA ALLA EVASIONE FISCALE ( 170 MILIARDI ), NONCHE’  ATTRAVERSO  UNA  DRASTICA  RIDUZIONE  DELLA  SPESA  PUBBLICA  OTTENIBILE  DALLA  RIDUZIONE (  ALMENO DEL 50 % ) DEL NUMERO DEI COMPONENTI DEL PARLAMENTO, DEGLI ORGANI DEGLI ENTI LOCALI, DALLA ELIMINAZIONE DELLE PROVINCE  E DI TUTTI I FINANZIAMENTI PUBBLICI  A FAVORE DEI PARTITI  ,  DI  TUTTE LE AGEVOLAZIONI NEI CONFRONTI  DI  CHI SVOLGE UN INCARICO POLITICO ISTITUZIONALE,  IL GOVERNO POTREBBE TRARRE CERTAMENTE LE RISORSE ECONOMICHE E FINANZIARIE NECESSARIE E SUFFICIENTI PER QUEGLI INTERVENTI CHE SONO DI ASSOLUTA EMERGENZA :

- 1) RIGUARDO AD UN REDDITO MINIMO DI CITTADINANZA ( ESENTASSE E DA CORRISPONDERE INDIVIDUALMENTE ) PER CHI E’ DISOCCUPATO , IN AIUTO A QUELLE FAMIGLIE CHE PURTROPPO HANNO RAGGIUNTO IL LIVELLO DI POVERTA’;
- 2 ) LA COMPLETA DETRAZIONE FISCALE OPPURE IL RIMBORSO DELLE SPESE SOSTENUTE ( SECONDO UN TETTO MASSIMO STABILITO ), PER CHI HA UN REDDITO SINO A DUEMILA EURO E RIGUARDO AD ACQUISTI DI BENI DI PRIMA NECESSITA’ O SPESE PER SERVIZI ESSENZIALI , USUFRUITI IN ORDINE ALLA SALUTE , ALLA ISTRUZIONE , ALLA ABITAZIONE ; NATURALMENTE , TUTTE SPESE DA COMPROVARE ATTRAVERSO SCONTRINI E FATTURE E CHE OLTRETUTTO RAPPRESENTEREBBERO UN UTILISSIMO ED EFFICACE SISTEMA PER CONTRASTARE LA EVASIONE FISCALE.
- 3 ) UNA DETASSAZIONE TEMPORANEA RIGUARDO ALLE IMPRESE CHE ASSUMONO LAVORATORI A TEMPO INDETERMINATO;
- 4 ) LO SBLOCCO DEI VINCOLI DEL PATTO DI STABILITA’ E IL PAGAMENTO DI TUTTI I DEBITI CHE LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI HANNO ASSUNTO NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE PER OPERE E LAVORI GIA’ EFFETTUATI.
 

Nel rispetto della Costituzione , noi cittadini dovremmo aspettarci che prontamente il Parlamento ed il Governo , fra i cui compiti vi è quello fondamentale di ristabilire la piena legalità nel Paese, approvino efficaci e precise norme di legge finalizzate al contrasto alla corruzione , quali la istituzione del reato di “corruzione fra privati “ , il reato di “auto riciclaggio “ , il reato di “falso in bilancio “ , il reato di “ evasione fiscale”, prevedendo pene molto severe per gli evasori , nonché una norma che regoli nell’ambito di cariche pubbliche istituzionali i casi di “conflitto di interessi”.

Tutti provvedimenti che possono essere emessi , se vi è la volontà politica, in tempi molto brevi e senza carichi di spesa !

SE TALI PROVVEDIMENTI NON VERRANNO PRESI CON IMMEDIATEZZA , LA SITUAZIONE ECONOMICA E SOCIALE NEL NOSTRO PAESE FRA NON MOLTO POTREBBE AGGRAVARSI PERICOLOSAMENTE , CON CONSEGUENZE CONFLITTUALI TEMIBILI .

domenica 2 giugno 2013

I MALI SOCIALI


                                   I  MALI  SOCIALI

VOGLIAMO  CHIEDERCI  PER  QUALI  MOTIVI  LE  COSE  IN  ITALIA  VANNO  MALE  ,  MOLTO  DI  PIU’  RISPETTO  AD  ALTRI  PAESI ?

-         FORSE PERCHE’ DA TRENT’ANNI E PIU’ CHI CI HA GOVERNATO HA SPERPERATO  PARECCHIE  RISORSE ECONOMICHE  ATTRAVERSO  SPECULAZIONI PERSONALI, FAVORITISMI, CORRUZIONE , ARRICCHIMENTI  ILLECITI..?
                         La risposta  è    SI  !

-         FORSE  PERCHE’  DA  FIN TROPPI  ANNI  MOLTI  ITALIANI                                               ( PURTROPPO ) HANNO  RITENNUTO  COSA  LEGITTIMA  RICORRERE  ALLA  RACCOMANDAZIONE, AL VOTO DI  SCAMBIO , ALLE  MAZZETTE  PER  POTER  OTTENERE   UN  POSTO  DI  LAVORO , UN APPALTO PUBBLICO , UN TITOLO DI STUDIO  ?
                                La  risposta è  SI  !

-          FORSE  PERCHE’  IN  UN  CONTESTO  TALMENTE  DEGRADATO  SOTTO  L’ASPETTO  SOCIALE E  POLITICO ,A CAUSA DELLA   MANCANZA  COLPEVOLE  DI  EFFICACI  NORME  ANTIRICICLAGGIO  E REPRESSIVE SUI PATRIMONI MAFIOSI,  LE  VARIE  ORGANIZZAZIONI CRIMINALI , IN CAMPO NAZIONALE  E  INTERNAZIONALE, HANNO  TROVATO  UN  TERRENO  MOLTO  FERTILE   PER  RICICLARE ,   CON  IL  FAVORE  E  LA  COMPLICITA’ DI BANCHE,NONCHE’ DI  FUNZIONARI  E DIRIGENTI DISONESTI APPARTENENTI   A  ISTITUZIONI  PUBBLICHE   E AD APPARATI POLITICI,DENARO PROVENIENTE DAL  NARCOTRAFFICO , DAL TRAFFICO  DI  ARMI  E DA  ALTRE  ATTIVITA’ ILLECITE ?
-           E  IN   TAL  MODO   CONTINUANO  AD ACCUMULARE   ENORMI  PATRIMONI  E A LUCRARE  SU COLORO CHE SONO COLPITI DALLA CRISI ECONOMICA , RIDUCENDO PERSONE  E  FAMIGLIE   AD UNA SORTA DI SCHIAVITU’  DISUMANA, VITTIME  DI  VIOLENZE  E   RICATTI,  APPROFITTANDO  DELLO  STATO  DI  BISOGNO  DEI  PIU’  POVERI, DEGLI EMARGINATI, DI COLORO  CHE  SONO  ENTRATI  E  CATTURATI  DAL VIZIO DELLA DROGA ?   ORGANIZZAZIONI  CRIMINALI  CHE  HANNO  OFFERTO  A POTERI  DEVIATI  DELLO  STATO  LA  LORO  MANO  VIOLENTA  PER  SPARGERE  SULLE  STRADE  SANGUE  DI  VITTIME  ONESTE, INNOCENTI ?   CRIMINALI  CHE  TROVANO  PROTEZIONE  DA  PARTE  DI  CHI  PER  INTERESSE  E  COLLUSIONE   USA  IL  POTERE  POLITICO  PER  CONTRASTARE   IL  DOVEROSO  IMPEGNO  CIVILE   DI  QUANTI  SONO  APPARTENENTI  AD ORGANI  DELLO  STATO  CHE   ANCHE RISCHIANDO LA VITA 
     DEDICANO LA  LORO  ESISTENZA  PER  IL  RISPETTO  DEI  PRINCIPI  COSTITUZIONALI  DI  GIUSTIZIA  ?            
                                      La  risposta  è  SI !

-          FORSE  PERCHE’  IL  FENOMENO  DELLA  GLOBALIZZAZIONE , PIUTTOSTO  CHE  ESSERE  UN  FATTORE  POSITIVO  DAL  PUNTO  DI  VISTA  DELLA  EVOLUZIONE  SOCIALE  E  CULTURALE   DEI  POPOLI ,   E’  DIVENUTO  UN  FORTUNATO  PRETESTO  DA  PARTE  DI  POCHI  GRUPPI  DETENTORI  DI  FORTI  POTERI  FINANZIARI   PER  IMPORRE  IL  PROPRIO  SISTEMA  SPECULATIVO  SULLA  ECONOMIA  REALE  DI  MOLTI  PAESI  ?
                                             La  risposta  è  SI  !

- FORSE  PERCHE’  VI  E’  ANCORA  UNA  PARTE  COSPICUA  DI  CITTADINI CHE  UN  PO’  PER  PAURA,  UN  PO’  PER  EGOISMO,  ALTRI  PER CONVENIENZA    OPPORTUNISMO,  CONTINUANO   NON  VOLER  VEDERE,   NON  VOLER  SENTIRE,A  NON  VOLER  RENDERSI  CONTO  CHE  SI  STA ALLARGANDO  IN  MISURA  ALLARMANTE  PER  LA  TENUTA  DELLA DEMOCRAZIA ,LA  COSIDDETTA  “  FORBICE“  FRA  COLORO  CHE  HANNO UN  REDDITO  FISSO  SUFFICIENTE   ANCHE  ELEVATO     COLORO  CHE INVECE  NON  HANNO  PIU’  REDDITO  O  LO  HANNO  IN  MODO  PRECARIO  E CERTAMENTE  INSUFFICIENTE  PER UNA VITA DIGNITOSA  ?
                        La  risposta  è  SI  !

-         FORSE  PERCHE’  LA  MEMORIA  DEI  POPOLI  E’  SEMPRE  MOLTO  CORTA  E  LE  ESPERIENZE  DRAMMATICHE  E  TRAGICHE  DEL  PASSATO  NON  RIESCONO  AD  INDURRE  LA  GENTE  E  I  GOVERNANTI   VERSO  SOLUZIONI  PIU’  SAGGE , PIU’  EQUILIBRATE, DI GIUSTIZIA SOCIALE  ?
      La  risposta , purtroppo, è  ancora  SI  !

 A  questo  punto, noi cittadini onesti, che siamo tanti e di più,   dovremo  tutti  adoperarci  affinché tutto ciò  non  continui, non  si  ripeta , altrimenti a  pagarne  le  conseguenze  negative  saranno  soprattutto  i  nostri  figli  e  noi  ne  avremo  la  responsabilità !

Adesso  dipende solo  da  noi a  far  valere  la  forza  dei  principi  morali, democratici,  a contrapporre  il  nostro  coraggio  e la  nostra  volontà di giustizia sociale alla  protervia  dei  disonesti , corruttori  e corrotti , facendo terra  bruciata  intorno  a  loro,  annullando per loro ogni  possibilità di fruire di  nostri consensi  politico- elettorali, isolandoli  definitivamente da ogni contesto di società civile.